Io personalmente il Po è da quando arrivai a Trecasali negli anni 80 che ho imparato conoscerlo e ad amarlo, devo dire che in quegli anni si andava spesso in Po a pescare per divertimento ma anche per mangirare, la frittura di pesciolini è il classico ma anche qualche anguilla si prendeva. Ricordo che alla domenica in estate, si andava allo Storione a portare i bimbi in piscina, vi erano gare di sci nautico, se non ricordo male, Gianni Manici che allenava la figlia credo poi sia diventata campionessa italiana di sci nautico.

Cosa dire del fiume? Grande, maestoso, calmo ma a volte tiranno combattente che va domato nei mesi in cui vengono le piene inaspettate.
Tutto sommato le rive del grande fiume sono da vedere ed apprezzare se poi avete una imbarcazione per navigarlo vi cambia l’umore e la giornata. Per la passione per la fotografia devo ringraziare mio fratello maggiore, Raffaello, è lui che mi ha insegnato fin da ragazzo la tecnica.

In seguito, ormai adulto a 18 anni migliorai la tecnica insegnatami da Nicola Sartori allora reporter della Gazzetta di Parma, mi comprai la prima reflex Fujica, con tre obiettivi, una grande macchina che tuttora utilizzo con qualche rullino, sviluppato con sapienza dal Grande Bellinghi Roberto, fotografo di professione.

La passione per la fotografia e per il Po, continua a darmi grandi gioie.