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Un Po a colori

Lo sport come veicolo di promozione di un intero territorio e delle sue risorse naturali, culturali ed enogastronomiche, per vivere e valorizzare la riviera del Grande Fiume nell’ottica di una maggiore accessibilità e sostenibilità

Lunedì 18 luglio ore 10,30
presentazione della maglia “UN PO DI SPORT 2016”
presso sede LMI a Via Cantarana, 2, 43055 Mezzano Inferiore PR.

La maglia rappresenta la volontà di dare risalto ad una manifestazione come Un Po di SPort, realizzata dalla collaborazione tra i due nuovi mai sponsor: Decathlon Parma e LMI.

LMI è un’azienda leader nella formulazione e produzione di prodotti chimici per applicazioni industriali. LMI opera su un panorama internazionale, fortemente orientato all’innovazione e alla ricerca, questo permette di detenere una gamma di prodotti basati su tecnologie all’avanguardia ed “eco-friendly”. Orientata al soddisfacimento delle esigenze dei propri clienti,  LMI riesce a dare risposte concrete mettendo in campo professionalità, competenza ed esperienza. Grazie a queste qualità garantisce prodotti ad alto valore aggiunto e con alti standard Qualitativi.

Testimonial e madrina della manifestazione quest’anno è Greta Maestri, giovane campionessa di pattinaggio a rotelle, campionessa italiana F.I.H.P e U.I.S.P Categoria Divisione Nazionale D nel 2010, terza classificata ai Campionati Europei categoria Seniore nel 2015.

La scelta è caduta su Greta, non solo in quanto sportiva “di casa” in queste terre, ma anche perché con lei si sono volute evidenziare le capacità e le potenzialità della figura femminile nello sport. Ancora una volta quindi lo sport come volano di integrazione. Tanta passione, ambizione, devozione e sacrificio che vengono premiati sempre più spesso con ottimi risultati e con maggiore visibilità anche nelle competizioni internazionali e olimpiche. Ne sono un esempio l’argento recentemente vinto dalle ragazze del basket al Mondiale Under 17, i grandi successi delle pallavoliste italiane e le tante figure femminili che rappresentano il Tricolore alle Olimpiadi.

Anteprima 2016// 25/06 // Guastalla

Sabato 25 giugno // GUASTALLA

La camminata più divertente tra musica e colore. 5km immersi nella natura ed attraverso le bellezze del centro storico di Guastalla (RE)

2° TO WALK DI GUASTALLA

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COSA SIGNIFICA TO-WALK?

To-Walk! è una entusiasmante camminata fra amici e parenti di qualsiasi età che accomuna il piacere di stare insieme.

To-Walk! non è una manifestazione competitiva, ma bensì un piacevole percorso di 5 km fra musica e colore condiviso fra tanti partecipanti.

Una giornata allegra, diversa dalle altre per unire sport e divertimento.

POSSONO PARTECIPARE TUTTI?

La manifestazione non è competitiva ed aperta a tutti, da 0 a 99 (e oltre) anni!

Devi solo indossare la t-shirt To-Walk!, il braccialetto e a piacere altri gadget forniti nel pacco gara in dotazione, raggiungere il traguardo colorato attraversando tutte le tappe del percorso e prepararti all’esplosione di colore collettiva nella festa post-corsa!

E SE NON ME LA SENTO DI CORRERE?

Ridi, balla e divertiti! Non avere fretta di arrivare! To-Walk! non è una gara competitiva ma una giornata divertente da condividere con tanti amici. Perciò, goditi il percorso nei suoi colori, nella musica e nella natura.

QUANTO MI COSTA PARTECIPARE?

La quota di iscrizione è 20€ a persona: per questa cifra ogni partecipante ha diritto a:

TO-WALK! BAG: sacca gara con t-shirt, occhiali,bandana, braccialetto fluo

SCHIUMA PARTY con lo staff Otto Punto Uno nella serata di venerdì 24

TO-WALK! sabato 25 dalle 19 (orario da confermare)

LOVE COLOUR PARTY con l’animazione di IQuid Events, Chiringuito e Love Generation sabato 25 subito dopo la corsa!

MI AVETE CONVINTO, COME MI ISCRIVO?

Trovi qui tutte le informazioni necessarie per partecipare al nostro evento

mail: info@abiliallosport.it

Sesta tappa // 15/10 // Parma

SABATO 15 OTTOBRE // PARMA

Cittadella di Parma

VILLAGGIO PARMA MARATHON
Aspettando la maratona
Attività sportive, eventi collaterali inerenti sport alternativi e complementari alla corsa in modo da sensibilizzare e coinvolgere tutta la cittadinanza, dj set

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SABATO 15 OTTOBRE // PARMA

PARMA MARATHON
Prima edizione di Parma Marathon, 42 chilometri e 195 metri di sudore e passione promossi da Parmarathon Asd, con il patrocinio del Comune di Parma.
L’appuntamento, già fissato nel calendario Fidal. Partenza ed arrivo nel Parco della Cittadella.

Parma Marathon vuole essere un ulteriore appuntamento con lo sport a Parma nella consapevolezza che accanto al gusto ed alla gastronomia conta anche il benessere fisico.

 

Partners

4° TAPPA PARMA 2018

GIORNATA NAZIONALE USACLI: LO SPORT CHE VOGLIAMO!

risorsa per le comunità 15/16 SETTEMBRE 2018

ore 10,00 Apertura con inizio attività:

Arti marziali: Karate, battojutsu, brazilian jiu jitsu, tacfit, aikido, capoeira, pilates

Danza: esibizioni di: studio danza fidenza, professione jazz parma, professione danza parma

Sport di squadra: dimostrazioni e mini tornei di basket in carrozzina, sitting volley, calcetto

dimostrazioni di baseballa con tunnel.

Stand delle società sportive e dei partner: si potranno ricevere informazioni e conoscere meglio le varie attività proposte

ore 11 – Conferenza stampa alla presenza del Presidente nazionale USACLI Damiano Lembo e del Vice Sindaco Marco Bosi, Assessore allo sport

ore 11,30 Esibizione di Professione Jazz Parma

ore 12,30/14 pausa pranzo

ore 14,15 ripartenza attività:

Arti marziali: Karate, battojutsu, brazilian jiu jitsu, tacfit, aikido, capoeira, pilates

Danza: esibizioni di: studio danza fidenza, professione jazz parma, professione danza parma

Sport di squadra: dimostrazioni e mini tornei di basket in carrozzina, sitting volley, calcetto

dimostrazioni di baseball con tunnel.

Stand delle società sportive e dei partner: si potranno ricevere informazioni e conoscere meglio le varie attività proposte

ore 15,00 Esibizione di Studio Danza Fidenza

ore 16,00 Esibizione di Professione Danza Parma 

ore 17,00 chiusura eventi.

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2° TAPPA MEZZANI/CASALMAGGIORE 2018

2° Tappa di Un Po di Sport a Mezzani e Casalmaggiore

dal 24 al 26 agosto, emozioni intense al Porto Fluviale di Mezzani

VENERDI’ 24 AGOSTO

Ore 19.30 APERITIVO con accompagnamento musicale MEZZABANDA

Ore 20.00 Cena in Riviera con la Grigliata sotto le stelle organizzata dal T-Porto, (Co D’enza, Non ti Scordar di Me e Bianka).
su prenotazione: 392 944 2104 – t.portomezzani@gmail.com


SABATO 25 AGOSTO

Ore 18.30 INAUGURAZIONE CON APERICICCIOLI
Ore 19.00  UN PO IN TAVOLA  Apertura stand gastronomici al porto con le eccellenze del territorio:
Ciccioli, Parmigiano Reggiano, Spalla Cotta di San Secondo, Tortelli d’erbetta, Tortelli d’ortica, Torta fritta, Fritto misto di mare, Vecchia di cavallo, Polpette di zia Pierina, Anguria e Melone! A cura delle associazioni di Mezzani

Ore 22.00 UN PO DI MUSICA Ballo in riviera con la musica 70/80 del JUMBO STORY 

Festival della birra 
Mercato contadino a cura di Campagna Amica


DOMENICA 26 AGOSTO TUTTO LO SPORT SUL PORTO E NON SOLO…

4° CAMMINIAMO UN PO INSIEME / 4° UN PO DI RUNNING ore 8.30/9.00 Gara competitiva di Km 10 e marcia non competitiva di km 6 – 10
organizzata da: Marciatori Parmensi – manifestazione ludico motoria valida per il trofeo Comitato Marce Parma. Il percorso si svolgerà all’interno nel parco naturale “Parma Morta”  Premi ai gruppi  più numerosi (minimo 10 iscritti) – premiati i concorrenti assoluti cat. FIDAL. La corsa è aperta a tutti i tesserati FIDAL ed enti di promozione sportiva – Info: Franco 3472300810 – Stefano 3385221417 – scarica la locandina 

Ultima Tappa SUMMER SAND VOLLEY 4×4 MISTO torneo promozionale 4×4 misto. Si inizia alle 9.20 e si termina alle 18.30!
Pausa pranzo al porto dalle 12,30 alle 14,30 docce e zona ristoro all’ombra.
Iscrizioni e regolamento www.summertourparma.it

dalle ore 16.30/20.00:  infopoint dei Parchi del Ducato e attività per bambini – info  www.parchidelducato.it

dalle ore 10,30 CROCIERA SUL PO dalla Parma all’Enza a bordo della barca Barbie, partenza ogni 30 minuti per mini crociera alla scoperta delle bellezze naturali a cura di Amici del Po polisportiva

TROFEO PARMIGIANO REGGIANO DI CANOTTAGGIO – Gara tra i canottieri rivieraschi a cura dei Canottieri Eridanea
ore 17.00 partenza dal Casalmaggiore e arrivo al Porto

dalle ore 19.00 Premiazioni dei tornei al Porto

Ore 20.00 Tutti a tavola con gli stand gastronomici a cura delle associazioni di Mezzani

Ore 21.00 Dj Set con Carlo Maffini 70/80/90/ aspettando i fuochi

ore 23.00 FUOCHI D’ARTIFICIO SUL FIUME – Il Fiume prende fuoco, spettacolo pirotecnico 

Festival della birra
Mercato contadino a cura di Campagna Amica
Gonfiabili e giochi per bambini
Stand gastronomici aperti tutto il giorno


SERVIZIO TRASPORTO CON  BARCHE GRATUITO – MUNIRSI DI OMBRELLONI E CREME SOLARI!

Si ricorda che per le attività  sportive occorre il certificato di sana e robusta costituzione, da consegnare all’atto dell’iscrizione ai tornei.

 

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Partners:

LA RIVIERA DEL GRANDE FIUME TUTTA DA VIVERE

Sport, cultura, enogastronomia e benessere come mezzo di promozione territoriale della riviera del Po

Nel 2015 l’Italia ha ospitato Expo e anche la riviera del Grande Fiume si è messa in mostra, presentando le numerose risorse naturali, culturali ed enogastronomiche della sua riviera. L’ha fatto partendo dallo sport, dal contributo che la pratica motoria offre per il benessere psico-fisico di tutta la popolazione, diventando al contempo un importante volano per la valorizzazione turistica del territorio nella direzione di maggiore accessibilità e sostenibilità.

Si basa su questi principi “Un Po di Sport”, l’innovativo progetto di promozione dell’area rivierasca, del suo patrimonio ambientale, umano e storico che ha attraversato i paesi del Grande Fiume dal 29 agosto al 4 ottobre 2015. Un mese di eventi con oltre 50 appuntamenti sportivi e culturali, 8 comuni coinvolti, 2 province (Parma e Cremona) 12 specialità enogastronomiche tipiche da assaporare. E poi, incontri sul tema della nutrizione e dei corretti stili di vita, escursioni naturalistiche, mostre, spettacoli lungo le rive del fiume più grande d’Italia.

Un festival itinerante che ha collegato la sponda parmense con quella lombarda, facendo tappa a Mezzani e Casalmaggiore (29-30 agosto), San Secondo P.se (6 settembre), Colorno (12 settembre), Sissa-Trecasali (20 settembre), Torrile (26-27 settembre) e Sorbolo (2-3-4 ottobre), per un “gustoso assaggio” del territorio e delle sue numerose risorse, a partire dal fiume Po.

“Un Po di Sport” nasce da un’idea di Abili allo Sport, l’associazione di comunicazione e promozione sociale dello sport disabile e ha trovato subito il sostegno di amministrazioni locali, enti, Università, associazioni locali e imprese private, unite dalla volontà di valorizzare le iniziative già attive sul territorio, mettendole in rete per creare un circuito virtuoso delle eccellenze locali.

Ne parliamo con Silvana Erasmi, presidente di Abili allo Sport, l’associazione di promozione sociale per lo sport paralimpico che ha organizzato l’evento.

Come nasce e come è articolata la manifestazione “Un Po di Sport”?

L’idea è nata dal Sindaco di Sorbolo Nicola Cesari, che con lungimiranza ed entusiasmo sognava di raccontare il Po in modo diverso dal solito, in modo positivo, senza aspettare una piena o un disastro ambientale, ma raccontandolo attraverso l’attività sportiva.

Lo sport è aggregazione, integrazione e un mezzo per coinvolgere la comunità, da qui l’idea di proporre a noi di Abili allo Sport di realizzare il sogno con l’organizzazione di una manifestazione che attraverso lo sport valorizzasse la riviera del grande fiume. Nasce così “UN PO DI SPORT”, che racchiude nel nome, tutto il senso della manifestazione che dal 29 agosto al 3 ottobre ha attraversato la riviera parmense e cremonese. “UN PO DI SPORT” è stata la prima Expo di sport sulla riviera del grande fiume, in collaborazione con i Comuni di Sorbolo, Mezzani, Casalmaggiore, San Secondo, Colorno, Sissa Trecasali, Torrile, Parma e con il sostegno di enti sportivi, Università, Associazioni locali e Imprese private. Una manifestazione itinerante in sei tappe, che si è posta come obiettivo la promozione di un territorio, la bassa emiliana, ricco di cultura, bellezze naturali e specialità enogastronomiche uniche attraverso l’attività fisica e corretti stili di vita. Il tutto è stato realizzato grazie alla capacità e alla disponibilità di fare rete da parte di istituzioni, realtà sportive, volontari e sponsor. Tutto questo ha portato Abili allo Sport ad avere collaborazioni importanti ed ottenere risultati brillanti, conquistati giocando fino in fondo la partita dell’integrazione sociale.

Abili allo Sport è un’associazione di promozione sociale dedicata al mondo paralimpico, eppure è stata traino di una serie di eventi che andavano ben oltre il campo degli sport paralimpici: qual’è il messaggio che ha lasciato l’esperienza dello scorso anno?

Abili allo sport ha strutturato un progetto di valorizzazione ed integrazione di un territorio ricco di cultura, bellezze naturali e tanta voglia di vivere avventure ed emozioni all’aria aperta. Il messaggio è molto semplice: niente è impossibile se ci si mette insieme e si condividono ideali e speranze. La nostra “mission” è far conoscere le opportunità che lo sport offre per uno sviluppo personale e sostenibile dell’intera società. Un disabile non è soltanto una persona che necessita di assistenzialismo, ma una persona con abilità speciali.

Durante la manifestazione UN PO DI SPORT, gli atleti paralimpici sono stati testimonial e protagonisti, cimentandosi nelle varie discipline sportive alla pari con gli atleti senza disabilità, dimostrando sul campo quanto lo sport sia uno strumento fondamentale di autoaffermazione dell’individuo, un momento di socializzazione e integrazione in grado di migliorare il benessere psico-fisico.

I nostri ragazzi testimoniano tutti i giorni come attraverso lo sport si possano realizzare sogni “impossibili”. In questa logica di sensibilizzazione si è inserito il progetto parallelo “Portiamoli a Rio” che ha evidenziato ancora di più l’importanza di fare sport per le persone con disabilità. Infatti nel parmense vivono numerosi atleti di altissimo livello con molte chance di partecipare alle prossime paralimpiadi di Rio.

L’esempio degli atleti con disabilità, il loro coraggio e la loro determinazione nell’affrontare le sfide della vita, sono uno stimolo importantissimo per far capire a tutti quanto si possa fare nei momenti di crisi e difficoltà, senza mai perdere la speranza e la dignità di persone.

“Un PO di Sport è la dimostrazione che si può passare da una dimensione aiutata ad una dimensione che può aiutare” come ha dichiarato Luca Pancalli, Presidente del Comitato Paralimpico Italiano e nostro gradito ospite nella quinta tappa di Torrile, al convegno dedicato alla storia dei grandi sportivi nati e cresciuti lungo il fiume.

Cinquanta eventi sportivi nella prima edizione, voci di corridoio vogliono che la manifestazione di quest’anno sia ancor più ricca. Quali sono le novità dell’edizione 2016?

La prima edizione è stata un’edizione da record: 50 eventi sportivi, 33 eventi culturali e musicali, 12 eccellenze enogastronomiche valorizzate, 8 comuni coinvolti nei giochi “Un Po senza Frontiere”. L’edizione 2016 non vuole essere da meno e partirà con un’anteprima a San Secondo, a fine maggio, con la prima gara di Triathlon Sprint.

Ogni tappa ospiterà una finale di un campionato o torneo regionale e nazionale. La manifestazione inizierà ufficialmente il 27 agosto a Mezzani e Casalmaggiore per un week end a tutto beach e finirà nella tappa di Sorbolo con un importante riunione di boxe a livello nazionale, sull’onda del successo del primo “Memorial Padovani” del 2015, assisteremo anche alla prima fiera del wellness della provincia… queste sono solo alcune anticipazioni.

Anche quest’anno lo scopo è di far riscoprire e conoscere le spiagge accessibili lungo il Po, i boschi di Maria Luigia, i parchi e le riserve naturali, i porti fluviali (Mezzani, Torricella, Sacca di Colorno), le Rocche storiche (Reggia di Colorno, Rocca dei Rossi di San Secondo, Rocca dei Terzi di Sissa Trecasali) ricche di tesori dell’arte e dell’architettura, e le eccellenze enogastronomiche (la spalla cruda di Palasone, la spalla cotta di San Secondo, l’anolino morbino, i tortelli di erbetta e di ortica, il parmigiano reggiano, il lambrusco, la fortana).

Vogliamo valorizzare un angolo di mondo ricco di storia e tradizioni, in cui gli uomini affrontano i problemi con solidarietà, condividono la vita e le difficoltà che si incontrano nei territori rivieraschi. Essere gente di fiume implica un rispetto reciproco tra l’acqua e l’uomo, un rapporto di amore profondo, perchè l’acqua è fonte di vita. Il trascorrere a volte lento e a volte impetuoso del fiume, ha plasmato i caratteri di questa gente, forte e determinata, pacifica e tenace, dalla creatività contagiosa (come non ricordare i grandi artisti di questa terre Ligabue, Guareschi, i grandi atleti sportivi, ecc.). Il nostro obiettivo è stimolare le istituzioni ad una maggiore sensibilità verso le tematiche dell’accessibilità ai territori oltre ad incrementare il turismo, lo scambio, la condivisione, e lo sviluppo sostenibile dell’intera comunità.

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Alessandro Clivio: il testimonial di Un Po di Sport si racconta

Classe ’66, Alessandro Clivio è un triatleta sorbolese. Un Iron Man.

La sua carriera nel mondo del triathlon inizia tardi, nel 2009. Fino a quel momento aveva fatto soltanto immersioni subacquee e sci. Prima di diventare lo sportivo di successo che è oggi, Alessandro era in sovrappeso di circa 20 kg e fumava molto. Poi è bastata un’occhiata allo specchio per decidere di cambiare radicalmente stile di vita: <<quando sei grasso tendi ad abituarti a quella che è la tua immagine, non ci fai quasi più caso al fatto di essere in sovrappeso – racconta il campione sorbolese -. Ma c’è stato un giorno in cui mi sono guardato allo specchio e mi sono reso conto che le mie dimensioni erano diventate eccessive. In quel preciso istante ho deciso di fare qualcosa, di cambiare>>.

Così, dopo aver letto il libro “Posso farti dimagrire” di Paul Mckenna, ha assunto un regime alimentare corretto ed ha iniziato a frequentare la palestra Body Center di Sorbolo. All’attività in palestra ha associato la corsa e i risultati non si sono fatti attendere: nel giro di pochi mesi ha perso la bellezza di 15 kg. Questo stimolo lo ha spinto ad andare oltre aggiungendo al running e alla palestra la bicicletta, passione scoperta grazie ad un amico. I risultati ottenuti nel giro di pochissimo tempo con la bici hanno stupito lo stesso Alessandro: <<quando decido di fare una cosa o la faccio bene oppure non la faccio, anche con la bici ho fatto così, sono montato in sella e, dopo un primo periodo in pianura, ho iniziato subito a fare delle salite in montagna – spiega l’atleta -. Nel primo periodo giravo da solo perché pensavo di essere molto indietro rispetto agli atleti che facevano ciclismo da anni, la prima volta che andai in compagnia mi dissero ‘’vai tranquillo, noi ti aspettiamo in alto’’ ma quando sono arrivato in cima mi sono voltato e non ho visto nessuno: avevo staccato il gruppo di almeno due minuti>>. Pochi mesi di allenamento e prestazioni superiori a quelle di ciclisti navigati. Lo stesso per la corsa, chilometri su chilometri nel giro di pochi mesi. Un destino probabilmente già scritto quello di Alessandro Clivio.

Bici e corsa c’erano, ma per il triathlon mancava ancora qualcosa: il nuoto, che è arrivato grazie ad un commento scherzoso ad una sua foto su Facebook. <<Postarono una foto su Facebook di me che correvo con il commento “Iron Man”, sotto c’era un altro commento che diceva “Iron Man un caxxo” – racconta Alessandro -. Quel commento scherzoso è stato per me uno stimolo: amo le sfide impossibili. Ho continuato ad allenarmi osservando una crescita continua, alla luce di ciò mi sono iscritto alla squadra di triathlon Kinomana, aggiungendo così il nuoto alle discipline che già praticavo>>. Poco dopo l’ingresso in squadra Alessando si è iscritto all’Ironman 70.3 di Pescara (90km di bici, 21km di corsa e 1,9 km di nuoto): <<La cosa fondamentale è il viaggio: lì si trattava del mio viaggio verso Pescara e la bellezza stava tutta lì, nella preparazione verso quella meta. In vista dell’Ironman pescarese feci una prima gara di duathlon a Manerbio, dove mi classificai quarto di categoria. Successivamente, nel maggio del 2009, decisi di partecipare ad una competizione di triathlon a Caldoro: filò tutto liscio finché, alla velocità di 66Km/h, sono caduto dalla bicicletta. Avevo una commozione celebrale, ferite e abrasioni in tutto il corpo, ma a me non interessava: volevo finire la gara. Così, nonostante tutti dicessero di fermarmi, sono tornato in sella ed ho raggiunto il traguardo>>.

Pescara si avvicinava sempre di più ed Alessandro tornò ad allenarsi disobbedendo al parere dei medici. Mancava davvero poco e decise di partecipare alla Marcialonga Cycling in Trentino, per completare la preparazione. Lì accadde l’imprevedibile, la gara era andata alla grande, Alessandro Clivio, in sella alla sua bicicletta, era ad una manciata di metri dal traguardo già pronto a festeggiare l’arrivo. Ma il destino a volte è infame: a causa di un tombino perse l’equilibrio e cadde. Con spalla e femore rotti, la prima cosa che chiese ai medici che lo soccorsero fu: <<quand’è che posso tornare in bici?>>. Dopo soli due mesi dall’intervento al femore, con ancora ‘’i chiodi’’ in corpo, Alessandro è tornato su quel percorso per completare quello che aveva lasciato in sospeso e, passando dal luogo dell’incidente, è scappata anche qualche lacrima.

Una storia in cui il filo conduttore è la forza di volontà, una forza talmente grande che ha permesso al triatleta di raggiungere grandi risultati: ad oggi ha partecipato a 20 Ironman 70.3, ad 8 “Ironman completi” ed ha vinto 2 medaglie d’oro, 3 d’argento e 2 di bronzo.

Grazie al triathlon e alla sua ostinazione Alessandro Clivio ha trovato il suo posto nel mondo. Un posto in prima classe.

Oggi Alessandro Clivio è anche il testimonial di Un Po di Sport, un evento che vede coinvolti atleti normodotati e disabili. E’ in particolare verso il mondo della disabilità che va l’attenzione di Clivio: <<quei ragazzi sono i veri Iron Man, ogni giorno si trovano a competere con l’inciviltà di un mondo che troppo spesso si scorda dei disabili>>.

 

Prima tappa // 29-30/08 // Mezzani e Casalmaggiore

L’inaugurazione dell’Expo della riviera del Grande Fiume è in programma il 29 agosto al Porto Fluviale di Mezzani, alla presenza di tutti i Comuni coinvolti, in contemporanea con una delle tappe di “In viaggio verso Expo”, il tour enogastronomico organizzato dall’associazione di cuochi ChefToChef capitanata da Massimo Spigaroli. Gli chef stellati che stanno attraversando il Po sulla nave Stradivari per raggiungere Milano, si fermeranno a Mezzani, offrendo la possibilità di salire a bordo per una cena d’autore.

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