“La Discesa del Po è un evento – ha spiegato il sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni – che è cresciuto col tempo ed è diventato una bellissima tradizione. Merito principalmente di Damiano Chiarini e di Persona Ambiente che riesce a coinvolgere sempre più comuni ed associazioni, sempre più sensibili alle tematiche dell’ambiente e della salute delle acque e cresce l’interesse turistico per vivere il Po.”

La manifestazione è una giornata conviviale, di festa e conoscenza del Fiume, aperta a tutti, per imparare ad amare il Po e le terre golenali, sconosciute a tante persone. Momento di riflessione sulle principali problematiche ambientali.

Scopo è promuovere una giornata di interesse ed attenzione verso il fiume PO, coinvolgendo singoli cittadini, mondo dello sport e della cultura, creando le basi per una crescita della responsabilità ambientale e la diffusione di buone prassi ecologiche in difesa del fiume e del territorio limitrofo.
La discesa del Po è preceduta durante l’anno da una serie di eventi locali, il cui culmine è la discesa, la seconda domenica di settembre. Ogni anno viene presentato il report di Legambiente sulla qualità dei campionamenti effettuati in Po ed affluenti e vengono premiati i comuni più virtuosi in merito le azioni indicate nel documento “Carta del Po”.

La discesa del Po, giunta ormai alla sua settima edizione, è una tappa importante di “UN PO DI SPORT” come naturale unione di intenti: riscoprire e vivere il Po attraverso la promozione della salute, dell’accessibilità e del turismo sostenibile. “Tutelare l’ambiente e la salute con lo sport e la promozione di stili di vita sostenibili, è in questo senso che si inserisce la nostra manifestazione” ha detto Silvana Erasmi organizzatrice di Un Po di Sport.

Damiano Chiarini ringrazia “chi continua a rendere vivo il fiume, perchè il recupero di una cultura dell’acqua è fondamentale. Il fiume è una risorsa che va difesa e promossa. Un grazie speciale anche alla “Polisportiva Amici del Po” e i Canottieri Eridanea, per il loro lavoro di tenere vivo il fiume. “Se vado in acqua capisco cos’è il fiume. Se percorro gli argini, in bici o a piedi, scopro cos’è il fiume, quale l’ambiente in cui viviamo, la sua ricchezza. E’ obbligatorio parlare di difesa del fiume, anche quando si parla di sport perché i due concetti viaggiano insieme. Il nostro è un impegno su più fronti – Questi eventi vogliono rilanciare la navigazione e la fruizione del fiume per un incremento turistico, obiettivo comune lavorare al grande progetto di candidatura del territorio al MAB UNESCO”. Quest’anno grande novità della discesa sarà un gruppo musicale su una zattera che accompagnerà le barche, una colonna sonora divertente per la discesa” conclude Damiano Chiarini.

Il campione olimpico Simone Rainieri, già protagonista della tappa di Mezzani, ha ringraziato Damiano per la crescita della manifestazione “Da uomo del Po, al quale il fiume ha dato tante soddisfazioni (ricordiamo l’oro olimpico a Sydney 2000 nel 4 di coppia con Agostino Abbagnale, e argento a Pechino 2008), sono molto felice vedere crescere i numeri dei partecipanti non solo alla discesa ma in generale a tutte le attività sportive sull’acqua”.

La partenza del gruppo canoe è fissata a Polesine Parmense alle 8. Via via si uniranno gli altri comuni alle 8.30 Isola Pescaroli, 9.00 Stagno di Roccabianca, 9,15 Torricella, 9.45 Sacca, 10.00 Casalmaggiore, 11.00 Mezzani, arrivo previsto a Viadana 12.30. Per le bici il ritrovo è alle 9 a Gussola (versante cremonese), 9.30 Martignana, 10 Casalmaggiore, 11 Fossacaprara. Per il parmense partenza alle 9.45 da Sacca e alle 11 da Mezzani. Sull’altro versante oltre Viadana, partenza in bici da Dosolo alle 10, 10.30 Pomponesco e Guastalla, 11.30 Boretto. Dalle 12 a Viadana Local Food, Ambiente e Musica.

“Ci sarà un pomeriggio di pensieri e riflessioni – ha concluso Damiano Chiarini – dopo il pasto, a cui ha pensato il distretto del biologico Oglio Po con prodotti della nostra terra”.

Massimo Gibertoni (Legambiente Parma) ha parlato del rapporto con l’università di Parma per il campionamento delle acque e dell’importanza di un cammino, quello del MAB, che ha unito comuni, e tanti soggetti ad un unico scopo. Poi è intervenuto Gino Ferri (FIAB Parma) che ha ricordato quanto questa forma di vicinanza al fiume sia sempre più diffusa e coinvolga tante persone e le grandi opportunità di sviluppo turistico con le piste ciclabili.

L’iniziativa per il primo anno sarà preceduta venerdì 8 settembre ore 18:00 a Boretto sulla motonave Stradivari da un convegno dal titiolo: IL PO: BENE COMUNE DA SALVAGUARDARE E VALORIZZARE, si parlerà del Manifesto per il Po, ci sono 8 parchi attivi e 50 zone protette, occorre una politica che dia omogeneità per valorizzare il territorio.

 

Alla manifestazione, indetta dall’Associazione Persona-Ambiente e le canottieri Eridanea ed Amci del PO di Casalmaggiore (CR) aderiscono solitamente i comuni di Stagno Lombardo CR), Motta Baluffi (CR), San Daniele Po (CR) Torricella del Pizzo (CR), Gussola (CR) Martignana Po (CR), Casalmaggiore (CR), Viadana (MN), Polesine e Zibello (PR), Roccabianca (PR), Sissa Trecasali (PR), Colorno (PR), Mezzani(PR), Boretto (RE), Guastalla (RE), Pomponesco (MN), Dosolo (MN), Sorbolo (PR) il gruppo Canoe di Viadana, la Federazione Italiana Canoa Turistica, Associazione delle Canottieri, MAC, Canoa Team Boretto, Gruppo Canoe Viadana, FIAB, WWF, LIPU, Salviamo il Paesaggio, Giornalisti di Azione Fluviale.